Preparare l’esame PMP

Come prepararsi per sostenere con successo l’esame PMP al primo tentativo?

Prima di tutto: hai bisogno dell’ultima edizione del Project Management Body of Knowledge, ovvero la PMBoK Guide 8th edition, che è il “riferimento” ufficiale del Project Management Institute sui domini di prestazione, i processi, gli strumenti e le tecniche di project management che un buon project manager deve conoscere. La maggior parte delle domande d’esame PMP riguarderà argomenti direttamente trattati nel PMBoK. L’eccezione sono quelle relative alla responsabilità e all’etica professionale del project manager, che non sono direttamente trattate nella guida.

Non è necessario acquistare il PMBoK: ti consigliamo di iscriverti al Project Management Institute e di scaricare la tua copia gratuita in formato .pdf dalla libreria del sito web di PMI.

L’iscrizione al PMI non è gratuita, ma comporta uno sconto sul costo dell’esame PMP, pari quasi al costo dell’iscrizione, quindi, se sei seriamente intenzionato/a a diventare un project manager certificato PMP, iscriversi al PMI è probabilmente la prima cosa da fare.

Fai attenzione innanzitutto alle tempistiche del tuo studio: l’iscrizione al PMI dura un anno: se nell’anno non avrai sostenuto l’esame dovrai versare nuovamente la quota di iscrizione. L’esame PMP inoltre richiede uno studio intensivo e focalizzato. A meno che tu non abbia una memoria di ferro, non è pensabile diluire lo studio su più anni.

L’esame PMP non è nemmeno qualcosa che si può affrontare qualche giorno prima studiando fino alle tre di notte (vedi “sindrome dello studente”…). Per superare l’esame al primo tentativo bisogna organizzare lo studio ed è necessario prepararsi accuratamente e per tempo.

Inoltre fai attenzione! Il PMBoK non è sufficiente: per sua impostazione, il PMBoK non è un manuale di Project Management né un libro di testo per l’esame PMP. A nostro modesto parere, mentre alcuni capitoli della guida sono abbastanza utili da un punto di vista didattico, il resto va bene solo come riferimento. Certamente dovrai sviluppare molta familiarità con il PMBoK, la sua struttura e il suo contenuto, ma leggerlo e mandarlo a memoria non è sufficiente per superare l’esame PMP. Il suo contenuto deve essere spiegato con esempi e richiami a casi reali.

E allora? Come si mangia un elefante? Una fetta alla volta. Nel seguito ti aiutiamo a comprendere correttamente la struttura della guida PMBoK ottava edizione.

L’edizione corrente del PMBOK è suddivisa due sezioni:

  • lo standard per il project management, suddiviso in 4 capitoli
  • la guida PMBoK vera e propria, suddivisa in 5 capitoli

per un totale di 9 capitoli, più una serie di appendici.

Entrambe le sezioni, sia lo standard che il PMBoK, sono state pesantemente riviste ed ampliate rispetto alla precedente settima edizione per contenere ulteriori informazioni sui progetti, sulla loro gestione, sul ruolo del project management nelle organizzazioni.

A nostro avviso, per organizzare il tuo studio è quindi utile considerare tutti i capitoli del testo come singole unità di studio. Fa eccezione il capitolo 2 della seconda sezione relativo ai “7 domini di prestazione”, dove ciascun dominio va considerato come un’unità di studio a se stante.

Infatti, nell’ottava edizione del PMBoK sono stati reintrodotti i processi di project management, che invece non erano descritti dalla precedente settima edizione. La fondamentale tabella dei domini di prestazione (corrispondono alle vecchie Aree di conoscenza) si trova infatti nel capitolo 2 a pagina 9 della seconda sezione ed elenca tutti i 40 processi suddividendoli per dominio e focus area.

Il successivi 7 paragrafi del capitolo 2 coprono ciascuno un singolo dominio di prestazione. Ad esempio, il paragrafo 2.3 è dedicato alla schedulazione di progetto, mentre l’argomento del paragrafo 2.5 è il dominio di prestazione relativo agli Stakeholder di progetto. Come detto, dovrai quindi trattare ciascuno di questi sette paragrafi come una singola unità di studio.

Il capitolo terzo della seconda sezione è dedicato al Tailoring, al quale il PMBoK ottava edizione rivolge una particolare importanza e che va quindi considerato come una ulteriore unità di studio a se stante.

Per completare la panoramica sul PMBoK ottava edizione, ti suggeriamo di prendere in considerazione anche lo studio delle seguenti appendici di PMBoK:

  • X2: PMO
  • X3: Artificial intelligence
  • X4: Procurement (approvvigionamenti)

Queste appendici forniscono informazioni aggiuntive che potrebbero essere richieste per rispondere correttamente alle domande dell’esame PMP.

A tutto quello che abbiamo elencato sopra, vanno inoltre aggiunte:

  • una unità di studio dedicata alle soft skill indispensabili per il Project Manager, come la leadership, la comunicazione e la gestione del team.
  • lo studio della responsabilità professionale e dell’etica del project manager.

Hai dunque di fronte almeno 20 unità di studio. Ti suggeriamo di ripetere lo studio di ciascuna unità almeno 2 volte. Alla fine di ciascuna unità è utile effettuare un test dedicato, per verificare la comprensione degli argomenti e migliorarne la memorizzazione.

Speriamo che questi suggerimenti ti siano utili. Se però preferisci:

  • ricevere materiale didattico in italiano strutturato da formatori professionisti in possesso non solo di PMP ma anche di altre certificazioni PMI
  • seguire lezioni settimanali focalizzate con esempi e richiami che ti aiuteranno a costruire la tua “mappa mentale” per organizzare e richiamare in modo efficiente tutte le informazioni durante l’esame
  • disporre di test dedicati alle singole unità didattiche pensati per far progredire rapidamente la tua preparazione ed eliminare eventuali dubbi e lacune
  • disporre di simulazioni realistiche e complete dell’esame PMP per valutare il livello della tua preparazione ed evitare costosi fallimenti all’esame…

… allora iscriviti al nostro corso “Preparazione alla certificazione PMP” edizione 2026 !


Al termine della seconda ripetizione sarai pronto per provare le simulazione d’esame. Il nostro simulatore ti offre sia test dedicati alle singole unità didattiche, che simulazioni complete dell’esame PMP.